E se vi dicessero che avete a disposizione tre ore al giorno di elettricità gratis, anche se vivete in affitto o in un appartamento senza pannelli solari? Questa realtà esiste e sta rivoluzionando il modo di concepire l’energia sociale.
In Australia è partito un programma pionieristico chiamato “Solar Sharer Offer“. Pensata inizialmente per aiutare le famiglie a basso reddito, l’iniziativa si rivolge anche a chi non può permettersi un impianto fotovoltaico privato (come inquilini o abitanti in appartamento). Per accedere all’agevolazione è sufficiente soddisfare alcuni requisiti tecnici, come disporre di uno smart meter e risiedere in una zona coperta dal servizio.
Come viene erogata questa porzione gratuita di energia solare?
Nelle ore centrali della giornata, i milioni di pannelli solari installati sui tetti australiani producono molta più energia di quella che la rete nazionale riesce a consumare. Invece di sprecare questa energia o “spegnere” gli impianti, le autorità e i fornitori di energia aderenti la convogliano verso un fondo comune virtuale.

Le famiglie iscritte al programma ricevono un bonus speciale: l’elettricità diventa completamente gratuita in una fascia oraria specifica (di solito tra le 11:00 e le 14:00). In quelle tre ore si possono accendere lavatrici, climatizzatori e ricaricare dispositivi senza spendere un centesimo.
La vera svolta è l’equità sociale: per la prima volta, i benefici economici della transizione ecologica non sono riservati solo a chi possiede una casa di proprietà, ma diventano un diritto accessibile a tutti. Un modello di economia circolare e solidale che si spera venga replicato in tutto il mondo.
