ON BECOMING A MAN by James Greenshields – Come Diventare un Uomo

James Greenshields è padre di due figlie e compagno di una donna con cui condivide un cammino di crescita spirituale da oltre 20 anni. In passato James ha prestato servizio, per oltre 17 anni, nell’esercito militare australiano, arruolato come ufficiale e guidando numerose missioni in combattimento, incontrando la morte in molte occasioni. Queste esperienze estreme hanno fatto sì che James si tuffasse profondamente in se stesso e riscoprisse la sua essenza e i significati più profondi della vita. James oggi è Co-fondatore e Lead Facilitator presso la Emergent Leaders Foundation, un’associazione che da oltre 10 anni cerca di creare cambiamenti armonici negli individui, nelle famiglie e nelle organizzazioni, a livello personale e spirituale: www.emergentleadersfoundation.org.

Di seguito un testo di James che racchiude in pochi passi un processo simbolico di trasformazione interiore, che guida il lettore a osservare, passo dopo passo, tutte le dinamiche mentali e spirituali che avvengono in quei periodi bui, più o meno lunghi, dove l’anima sembra intraprendere un vero e proprio viaggio verso la morte e poi la rinascita. Il testo originale di seguito è in inglese, subito dopo la versione italiana, tradotta da Manuela Camporaso, fondatrice e caporedattrice de il giornale delle belle notizie.

ON BECOMING A MAN
by James Greenshields

I begin, childish and heroic of mind. Happy, eager and excited to be seen and to affect.
Soon I become lost, confused and scared. I know not what is sacred and steel my heart.
I know not who I am, why I have come, what I am meant to give.
Collapse is inevitable, necessary, yet I fight it with all my might.
Might exhausts for it emerges from my separate self.
I am tired.
I harbour adversarial eyes and compete against to validate my place justifying through egoic speeches of legacy.
I claim ownership over anything and everything I feel identifies me as a man, yet this fickleness has stained my very core.
I attach myself to people, groups, things in a vain attempt to belong. Without knowing me, I become them. They fuel me. I need them. I fear rejection for they are my fuel, my identity, my all.
I am numb.
The hollowness is too large to ignore, it grows like a never ending night; the eyes of the dark witch haunt my dreams. Death is coming and I know my heart will not survive judgement against the feather.
Death speaks volumes in its silence. It looks, sees all, a necessary reflection.
I must die.
The phoenix takes it’s last breath and combusts.
The fire is intense; fuelled by the winds of change.
I find something within; a strength; a metal; a passion.
Assisted by resistance; friction and turbulence;
In the throws of the dying serpent, I seize my will from the dark witch.
I am born anew.
I stand forged from within, assisted from without.
I am alive.
In owning my not enoughness, I surrender my services to the whole and adopt my position in the collective.
Anger has been purified to passion; fear to excitement;
Love now fuels my fire.
I stand in a love that cannot be rejected for it holds no attachment.
I see through the veil of Isis to Truth and act accordingly.
I protect no one, yet my core will resonate with many emanating an inner power that creates surety; a knowingness; a certainty.
I belong to the collective with the strength to stand alone or amongst.
My value is no longer my DOing, but my BEing.
I alone give myself permission; I am the Author of my Ship
Honour is my guide to the higher planes; my gift, given and received.
They may think of me what they will; I know Who I Am; What I stand for and have mastered my expression.
I have found my Home Tree.
I am a Man.

DIVENTARE UN UOMO
di James Greenshields

All’inizio, ero infantile e facevo pensieri eroici. Felice, desideroso ed entusiasta di essere visto e di influenzare gli altri.
Presto però mi sento perso, divento confuso e spaventato.
Non so più cosa sia sacro e il cuore si indurisce.
Non so più chi sono, o perché sono nato, e cosa sono venuto a fare.
Il collasso è inevitabile, necessario, eppure lo combatto con tutte le mie forze.
Potrebbero esaurirsi ma continua a emergere dal mio ”io” separato.
Sono stanco.

Assumo sguardi avversi e competo contro tutto e tutti per affermare il mio posto nel mondo, giustificandomi attraverso discorsi egoici che ho preso in eredità.
Rivendico la mia proprietà su qualsiasi cosa e tutto ciò che sento dentro mi fa identificare come uomo, eppure allo stesso tempo questa volubilità sta macchiando il mio cuore. Mi attacco a persone, a gruppi, a cose nel vano tentativo di sentire un senso di appartenenza. E, senza conoscermi, divento loro. Mi alimentano. Ne ho bisogno. Temo il rifiuto perché loro sono ora il mio carburante, la mia identità, il mio tutto.
Non sento più nulla.

Il vuoto è troppo grande per essere ignorato, e cresce come una notte senza fine; gli occhi della strega oscura infestano i miei sogni.
La morte sta arrivando e so che il mio cuore non sopravvivrà al giudizio contro la piuma.
La morte parla forte nel suo silenzio. Tutto sembra una riflessione necessaria.
Devo morire.

La fenice esala il suo ultimo respiro e brucia.
Il fuoco è intenso; alimentato dai venti del cambiamento.
Trovo qualcosa dentro; una forza; un metallo; una passione.
Aiutato dalla resistenza; dall’attrito e dalla turbolenza;
E mentre il serpente morente si dimena, mi riprendo indietro la mia volontà dalla strega oscura.
Sono rinato.

Sono in piedi, forgiato all’interno, e assistito all’esterno.
Sono vivo.

Sono in controllo del mio ”non sentirmi abbastanza”, cedo le mie abilità al tutto e prendo la mia posizione nella collettività.
La rabbia è stata purificata dalla passione; e la paura dall’eccitazione;
Ora è l’Amore che alimenta il mio Fuoco.

Credo in un amore che non può essere rifiutato perché non ha alcun attaccamento.
Vedo attraverso il Velo di Iside, la Verità, e agisco di conseguenza.
Non proteggo nessuno, eppure so che la mia vera essenza risuonerà con molti emanando un potere interiore che crea sicurezza; conoscenza; certezza. Appartengo al collettivo e ho sia la forza di stare da solo che tra gli altri.
Il mio valore non è più il mio FARE, ma il mio ESSERE.
Io soltanto posso darmi il permesso; Sono il Capitano della mia Nave
L’Onore è la mia guida per accedere ai piani superiori; il mio regalo, dato e ricevuto.
Possono pensare di me ciò che vogliono; Io so chi sono; So quello che rappresento e ho padroneggiato la mia espressione.
Ho trovato il mio Albero, la mia Casa.
Sono un Uomo.

Se anche tu vuoi condividere una bella notizia con noi
visita la nostra pagina Facebook e scrivici:
Il Giornale delle Belle Notizie

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...